Per allargare il quadro familiare, vi presento questa volta mio cugino Vito. E’ un ottimo giocatore di baseball, che purtroppo, dopo un incidente al braccio, ha dovuto abbandonare la massima categoria per giocare in una serie minore. Al mio rientro dal Canada, mezzo influenzato, siamo subito andati alla sua partita. Dato che le distanze qui non contano, vi dico soltanto che abbiamo viaggiato come da Latina a Bologna.
Lo stadio si trova nel NJ, e il ponte che vedete alle sue spalle è quello che separa il NJ dalla Pensilvenia, precisamente dalla città di Philadelphia.
Da contorno alla partita c’è stata la piacevole sorpresa del Dogs’ Day, quindi le persone hanno portato i propri cani allo stadio creando una simpatica atmosfera di corse, sgambetti, scodinzolii, abbai e coccole. Dopo un pò però ho visto meno cani e una maxi-offerta al botteghino degli hot-dog…chissà.
Dato il mal di gola insistente, ho visto bene di sorseggiare una birra, che come si sa è famosa per i suoi effetti antiinfiammatori.
Purtroppo la partita è finita con una sconfitta per la squadra di Vito (numero 31), ma lui ha giocato veramente bene. Immancabile il souvenir della palla con autografo.
Dopo quella foto con lui ho capito che è arrivato il momento di andare dal barbiere, infatti se non vi dispiace vi saluto e vado.


#1 by fedy - maggio 22nd, 2009 at 15:42
Be non male il cugino Vito…e mi sembra veramente molto alto!
cmq……….. Albe lo sai che oggi hanno dato la notizia che hanno chiuso scuole a Roma perchè 4 ragazzi che ne facevano parte, hanno la famosa influenza A? e indovina da dove erano appena tornati?? …….NY…..
Hai detto “mezzo influenzato??”..
#2 by berta - maggio 22nd, 2009 at 16:35
sì, non sto per niente bene, ma non è influenza suina, quella ce l’ho per altri aspetti